Il progetto del Centro Studi di Economia Sanitaria in collaborazione con Senior Italia FederAnziani, con il contributo non condizionato di Menarini, presentato alla manifestazione CosmoSenior di Rimini

La BPCO (Bronco pneumopatia cronica ostruttiva) è una delle malattie respiratorie più diffuse, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che nel 2020 diventerà la terza causa di morte e quinta causa di invalidità a livello mondiale. In Italia, le malattie respiratorie rappresentano già la terza causa di morte dopo quelle cardiovascolari e oncologiche e sono destinate ad aumentare costantemente a causa dell’invecchiamento della popolazione.

Per informare le persone sulle patologie respiratorie e sull’importanza della prevenzione, per analizzare il livello di consapevolezza attualmente esistente, coinvolgendo al tempo stesso la popolazione senior in un grande studio epidemiologico, nasce la campagna di awareness dedicata agli over 65 “Io Respiro”, promossa dal Centro Studi di Economia Sanitaria in collaborazione con Senior Italia FederAnziani, FIMMG, con la collaborazione scientifica di SIP/IRS ed Ethesia e grazie al contributo non condizionato di Menarini e presentata oggi nell’ambito della manifestazione CosmoSenior, in corso presso il Palacongressi di Rimini.

La campagna prevede la realizzazione di convegni con gli pneumologi all’interno dei centri sociali per anziani nei quali sarà illustrata l’importanza dei corretti stili di vita (lotta al tabagismo) e di imparare a riconoscere i sintomi delle malattie respiratorie e a non sottovalutarli. Nel corso dei convegni sarà sottoposto ai partecipanti un questionario per comprendere il livello di consapevolezza attualmente esistente rispetto alle malattie respiratorie. In occasione dei convegni, che si svolgeranno all’interno di centinaia di centri anziani su tutto il territorio nazionale, sarà effettuato uno screening di massa con la realizzazione di 10mila spirometrie con intervento di personale specializzato, consentendo così di realizzare un grande studio epidemiologico su un campione rappresentativo della popolazione italiana over 65. Lo studio sarà realizzato con la collaborazione della Società Italiana di Pneumologia SIP/IRS e del Centro Ricerche di Pneumologia Geriatrica Ethesia.

L’iniziativa sarà affiancata da una campagna di comunicazione condotta all’interno dei centri anziani, sul web e attraverso i social network, diretta proprio al target dei senior e ai loro familiari e caregivers per far capire l’importanza di diagnosticare e gestire correttamente le malattie del respiro.

La prevalenza della BPCO aumenta con l’età fino a raggiungere il 10,8% negli ultrasettantacinquenni, rispetto al 3,1% di prevalenza generale. Una volta diagnosticato, il paziente con BPCO si rivela poco aderente. L’aderenza supera appena il 26%. (Fonte: WHO e Osservatorio Nazionale sull’impiego dei medicinali. Rapporto Nazionale 2015)

<<Senior Italia ha effettuato un progetto pilota con 739 spirometrie dalle quali è emerso che il 19,9% delle persone coinvolte mostrava ostruzioni lievi o moderate – ha dichiarato Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani – Nella seconda fase dell’indagine sono state condotte altre 9.979 spirometrie che hanno confermato il dato (20,2%), ben superiore a quello riportato in letteratura. Da qui la decisione di continuare a indagare lo stato di salute della popolazione in ambito respiratorio e il relativo livello di consapevolezza, intervenendo parallelamente attraverso una comunicazione chiara e diretta, a misura di paziente senior, all’interno dei centri anziani, allo scopo di far comprendere l’importanza di raccontare al medico i propri sintomi e di non sottovalutarli, oltre che naturalmente di adottare stili di vita salutari. La diagnosi di BPCO, infatti, è oggi sottostimata in Italia proprio perché i pazienti raccontano tardi i sintomi al proprio medico e perché quest’ultimo fa uno scarso uso della spirometria. Da una nostra indagine risulta che solo il 23,9% degli over 65 ha fatto almeno una volta la spirometria e solo il 5,2% si è sottoposto almeno una volta nella vita alla misurazione della saturazione dell’ossigeno. La campagna di consentirà anche di realizzare una campagna di screening gratuita e sufficientemente ampia da poter offrire risultati significativi alla comunità scientifica e alle istituzioni>>.

Al convegno di presentazione sono intervenuti Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, Claudio D’Amario, Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Marcella Marletta, Direttore Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute, Aldo Patriciello componente della Commissione ITRE Industria, Telecomunicazioni, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo, Alessandro Meluzzi, Psichiatra, Psicoterapeuta, Scrittore, Docente di genetica, Claudio Lippi, Conduttore televisivo, Vincenzo Mirone, urologo, Stefano Nardini, Presidente Società Italiana di Pneumologia SIP/IRS, Fernando de Benedetto, Presidente di Ethesia, Centro Studi di Pneumologia Geriatrica.

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